UNDER 12: ultimo torneo a Gubbio

Un anno di fatiche, di allenamenti, di rimproveri, di palloni calciati passati o schiacciati nell’area di meta; un anno di unione, di sport, di litigi e di amicizie.. si potrebbe continuare per pagine intere a descrivere quello che si vive durante una stagione con i ragazzi su un campo da rugby. Ed è quello che gli atleti dell’under 12 del Villa Pamphili hanno vissuto e su cui abbiamo riflettuto e discusso insieme prima di entrare in campo per l’ultimo torneo  stagionale a Gubbio.


Domenica 4 Giugno sveglia presto. Clima afoso, ma una voglia di giocare che si potrebbe vendere a qualsiasi atleta di alto livello. Questo è stato il clima vissuto durante il torneo ”Lupo di Gubbio”.
I nostri atleti, schierati in un’unica squadra, affrontano il girone nel migliore dei modi, classificandosi al primo posto, battendo rispettivamente prima il Lanuvio, poi i temuti ragazzi del Perugia junior.
Quindi pausa pranzo e di nuovo in campo per la semifinale con gli amici dell’Arnold Rugby, che ringraziamo in modo particolare per averci sostenuto con enfasi durante la finale.
Eh già… la finale per il 1° posto (giunta dopo la vittoria in semifinale) di un torneo nazionale con ben 18 squadre partecipanti. Un traguardo, che agli inizi dell’anno si pensava difficile ma che i ragazzi con costanza e dedizione, e con la fiducia e il sostegno di noi allenatori, hanno rincorso e guadagnato proprio nel torneo di fine stagione!
Lacrime e commozione hanno fatto da contorno a questa finale. Sono le lacrime versate dai ragazzi per la sconfitta finale, per una sola meta di svantaggio, contro gli avversari bolognesi. Una sconfitta amara che ha intristito i nostri ragazzi, ma solo per pochi minuti. Sì, solo per poco, perché i piccoli atleti erano consapevoli che sul campo avevano dato veramente il massimo, non mollando veramente neanche un centimetro. E non si parla solo di rugby e di bel gioco. I ragazzi hanno vissuto con pienezza la loro finale, alla fine hanno stretto la mano a tutti, nonostante la rabbia e la carica agonistica; si sono imbarazzati per gli episodi spiacevoli accaduti sulle tribune ad opera dei soliti adulti, grandi solo per età, ma piccoli, quasi minuscoli per mancanza di sportività e senso civico (Da questi episodi evidentemente la nostra società sportiva si dissocia fermamente e deplora tutti coloro che se ne sono resi ingloriosi protagonisti, in quanto atti contrari ai valori del nostro sport e della nostra società). I giovani rugbisti del Villa hanno portato alto lo spirito con cui abbiamo affrontato ogni singolo allenamento e che è al centro di ogni nostro insegnamento. E’ lo spirito che rispecchia i valori del nostro sport.

I nostri under 12 hanno pianto di gioia e di sofferenza, hanno vissuto emozioni e si sono divertiti, e, cosa più importante, sono cresciuti, da ogni punto di vista e a vista d’occhio. Forse, essendo ancora ”piccoli”, non se ne rendono conto, ma noi genitori e allenatori, che li osserviamo quotidianamente, ce ne accorgiamo e rimaniamo sempre più colpiti dalle loro azioni.

Dubito che potessimo aspettarci un migliore finale  di stagione… e da allenatore ed educatore ne sono profondamente commosso. Belli, belli e ancora una volta Belli!
.. buona crescita e buon rugby (si spera) ancora per tanti, tantissimi anni!

M P

       

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